San Sebastiano, Genova “abbraccia” la polizia locale: messa alle Vigne e l’appello della sindaca per più risorse

Celebrazione del patrono nella basilica di Santa Maria delle Vigne. Salis: «Polizia locale presidio di legalità e prossimità». La prima cittadina chiede un nuovo patto nazionale per la sicurezza delle città. Un pensiero anche all’agente Alessio Gaglia, morto in servizio a 31 anni

Genova ha celebrato questa mattina San Sebastiano, patrono della polizia locale, con una funzione solenne nella basilica di Santa Maria delle Vigne, nel cuore del centro storico. Un appuntamento che, come ogni anno, mescola tradizione e riconoscimento istituzionale: un momento di raccoglimento, ma anche l’occasione per ribadire pubblicamente il ruolo di chi ogni giorno presidia strade, quartieri e servizi di prossimità.

La Santa Messa è stata officiata dall’arcivescovo di Genova monsignor Marco Tasca, alla presenza di autorità civili e militari. In prima fila la sindaca Silvia Salis, l’assessora alla Sicurezza urbana e alla polizia locale Arianna Viscogliosi e il comandante Fabio Manzo, insieme a rappresentanti di Giunta, Consiglio comunale e Municipi.
Salis: “polizia locale essenziale, servono uomini e mezzi”
Nel suo intervento, la sindaca ha definito la polizia locale “un presidio fondamentale di legalità e prossimità”, sottolineando come le sfide della sicurezza urbana siano oggi sempre più complesse. E ha puntato il dito su un tema che, nelle città, torna spesso sul tavolo: la carenza di risorse sui territori.
“Viviamo una fase storica in cui le sfide legate alla sicurezza urbana sono sempre più articolate e lo Stato non garantisce uomini e mezzi sufficienti nei territori”, ha detto, collegando questa situazione alla necessità di un “nuovo Patto nazionale per la sicurezza delle città”, con risorse, strumenti e una riforma normativa che, nelle parole della prima cittadina, non sarebbe più rinviabile.
Accanto alla richiesta al livello nazionale, Salis ha ribadito l’impegno dell’amministrazione: “Possiamo garantire alle donne e agli uomini della polizia locale che non mancherà mai la vicinanza dell’amministrazione, e continueremo a lavorare per valorizzare il loro impegno”.
Il ricordo di Alessio Gaglia, morto in servizio a 31 anni
Durante la celebrazione, la sindaca ha rivolto anche un pensiero ad Alessio Gaglia, agente della polizia locale di Genova morto in servizio a 31 anni. Un passaggio che ha riportato la cerimonia alla dimensione più umana del lavoro di chi opera ogni giorno sul territorio, spesso in condizioni non semplici.
Viscogliosi: “Punto di riferimento per convivenza civile e sicurezza urbana”
Anche l’assessora Arianna Viscogliosi ha rimarcato il significato della giornata: “La celebrazione di San Sebastiano è un momento importante per riconoscere il valore del lavoro quotidiano svolto dalla polizia locale, presidio fondamentale di legalità e vicinanza ai cittadini”.
Viscogliosi ha insistito sull’idea di una città “complessa” come Genova, dove il Corpo rappresenta un riferimento essenziale per sicurezza urbana e convivenza civile. E ha spiegato che la presenza dell’amministrazione in basilica voleva essere un gesto concreto di vicinanza e ringraziamento verso chi opera “con professionalità, responsabilità e spirito di servizio”.
Una ricorrenza che diventa anche messaggio pubblico
La festa di San Sebastiano, per la polizia locale, resta un appuntamento identitario. Ma a Genova, oggi, è stata anche l’occasione per rilanciare un messaggio politico-amministrativo: riconoscimento del lavoro sul territorio, richiesta di più strumenti e risorse e, soprattutto, la consapevolezza che la sicurezza urbana non si regge solo sull’emergenza, ma su una presenza quotidiana, visibile e vicina ai cittadini.
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Aggiornamento: Era presente anche l’assessore regionale alla Sicurezza, Paolo Ripamonti. ”Rivolgo un sentito ringraziamento a tutte le donne e gli uomini che ogni giorno operano al servizio delle nostre comunità – commenta Ripamonti – Regione Liguria si impegna ogni anno a contribuire al percorso di formazione degli agenti, riconoscendo nella Polizia Locale una presenza fondamentale e costante sul territorio, impegnata in attività di ascolto, prevenzione e intervento, a fianco dei cittadini nelle strade, nelle scuole e nei quartieri, soprattutto dove è maggiore il bisogno di sicurezza e attenzione”.
La messa ha visto inoltre la partecipazione dell’Ensemble Vocale del Liceo Musicale Pertini di Genova, le cui prestigiose attività internazionali sono sostenute da Regione Liguria con fondi dell’assessorato a Immigrazione ed Emigrazione.
“La polizia locale è il primo e più diretto riferimento delle istituzioni verso i cittadini: conosce il territorio, ne interpreta i bisogni e contribuisce a costruire fiducia e coesione sociale – prosegue Ripamonti -. Dietro ogni divisa ci sono persone che con responsabilità e spirito di sacrificio svolgono un lavoro spesso silenzioso, ma essenziale per garantire ordine, legalità e serenità nelle nostre città. A nome mio e di Regione Liguria, grazie per l’impegno e la dedizione”.


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